AI litearacy e transizione digitale nella didattica

DM 166 /2025 e DM 219 /2025


Transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola e potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione, tramite didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico.

Formazione per le scuole AI literacy AI Act DM 166 219 2025

Corsi per la transizione digitale nella didattica

DM 166 /2025 e DM 219 /2025


Transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola e potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione, tramite didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico.

Formazione per le scuole, AI Act e DM 166 e 219 2025, AI literacy

Capire e usare l’intelligenza artificiale nel contesto delle normative

Come formatori ed esperti di innovazione, comprendiamo quanto l’aggiornamento continuo sia fondamentale, per questo forniamo in modo accessibile e approfondito gli strumenti necessari a capire e usare i sistemi d’intelligenza artificiale nelle scuole.

Il MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) ha promosso diverse iniziative per la digitalizzazione in ambito didattico, a partire dal DM 66 /2023, implementando il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), in modo specifico per la didattica digitale integrata e la formazione alla transizione digitale per il personale scolastico. Oggi, a prescindere dai DM, l’AI literacy (art. 4 dell’AI act, Alfabetizzazione in materia di IA) è resa di fatto obbligatoria anche per il personale delle scuole, che devono adottare misure per garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA.

Con il DM 219 /2025 sono state stanziate le risorse dedicate alle istituzioni scolastiche per la realizzazione di progetti di formazione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle scuole, poi confermate con l’Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la costituzione di snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola del 27/03/2026.

Mantenere al centro della didattica l’esperienza umana

I nostri corsi permettono di sviluppare con consapevolezza una didattica innovativa, tenendo conto delle direttive europee, tra cui l’AI Act, nazionali e ministeriali, come le Linee guida per l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche. Gli strumenti tecnologici sono sempre più rilevanti a livello istituzionale e anche nella vita degli studenti: per guidare le nuove generazioni a un uso sano e corretto dell’IA dobbiamo assicurarci di conoscere come funziona e quale approccio adottare.

Nei nostri percorsi valorizziamo il personale scolastico e gli studenti, per fare in modo che la tecnologia sia un’assistente e uno strumento che mantiene al centro della didattica l’esperienza umana, non dimenticando né la normativa citata in precedenza e meglio approfondita in alcuni corsi, né i framework di riferimento, come il DigComp 3.0 e il DigCompEdu

L’offerta formativa è personalizzabile in base alle necessità condivise e i corsi possono essere dedicati alla popolazione scolastica nella sua varietà: studenti, docenti, personale educativo, personale ATA, direttori dei servizi generali e amministrativi, dirigenti scolastici. La durata di ogni percorso è progettata insieme ai singoli istituti scolastici, non essendo specificata nel DM. Per nostra esperienza, suggeriamo percorsi da 6 o 10 ore (in alcuni casi ampliati fino a 25) organizzati in incontri mediamente da 3 ore.

Corsi per AI literacy, DM 166 /2025 e DM 219 /2025

Corsi per la digitalizzazione della didattica

Domande frequenti

Le nuove normative prevedono che i corsi siano tenuti da formatori esperti (ad es: “Ciascuna lezione è tenuta da un formatore esperto in possesso di competenze documentate circa la tematica del percorso”), e che sia rilasciato un attestato finale.
Per questo motivo molti corsi non sono accreditati al MIM, sulla piattaforma Sofia, anche in quanto purtroppo è da qualche anno che il portale non è accessibile (ad esempio è da fine 2024 che il sito riporta “Saranno fornite successive comunicazioni relativamente alle procedure di accreditamento e qualificazione per l’a.s. 2025-26.”).
Come società di formazione che ha maturato esperienza pluriennale anche nell’erogazione di corsi all’interno dei DM 19/2024, DM 66/2023, DM 65/2023, DM 170/2022, e grazie alle competenze dei nostri collaboratori specializzati, possiamo offrire una formazione aggiornata, innovativa, di qualità, e che risponda in pieno all’esigenza di “esperienza” richiesta dalla normativa.

Il nostro responsabile tecnologico e scientifico, Umberto Ferrero, dopo essere stato consulente nell’ambito dell’informatica, si occupa di divulgazione e formazione digitale, con esperienza documentata soprattutto in ambiente scolastico, sanitario ed accademico.
Il team di formatori ed esperti è accuratamente selezionato per trasmettere al meglio tutte le conoscenze, teoriche e pratiche, che possono servire ai nostri corsisti.

La normativa non esprime una durata specifica.
Noi proponiamo corsi generalmente di 10 ore, in alcuni casi di 15 o più.
In ogni caso, proprio perché non è obbligatorio un formato particolare, rimaniamo a disposizione per creare il corso più adatto alle vostre esigenze

I riferimenti normativi principali sono l’AI ACT, il GDPR, Legge 132/2025, DM 166/2025, DM 219/2025, le “Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche”.
Ne parliamo meglio nei nostri corsi.

I corsi sono proposti in modalità online, ma possiamo organizzare anche corsi in presenza.
In questo senso siamo attivi principalmente in Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, ponente Ligure.
Contattateci per meglio capire come le vostre esigenze si sposano con la disponibilità dei nostri collaboratori.